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Piste battute - parata - illuminazioni 2
Sul balcone si tratteneva il fiato, nell'attesa. Come per la comparsa di una star, annunciata eppure in forse, non del tutto scontato potesse concedersi, anche a noi, quella sera, così.
Geometria scintillante, orgoglio della modernità. Incompresa, piace a tutti. Relitto del passato, di una grandeur che non c'è più, un osare pazzo e sfrenato, sulla città già famosa, in faccia al mondo.
Uno scrittore: Orhan Pamuk - amore&suggestioni
(foto: violinista ambulante davanti al Beaubourg, Parigi - Marco Pontoni)
Il poeta è un fingitore, e finge così completamente, che arriva a fingere che sia dolore, il dolore che davvero sente.
Fernando Pessoa
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Paris - un viaggio
Le Diable, probablement
Alle 8 del mattino i parigini ancora dormono...(e Lisa si gode la piazza)
Parigi è una città sensuale, ci hanno ambientato Ultimo tango, Henry Miller ci scrisse i suoi Tropici...
Si è portati a pensare che in ognuna di queste mansarde, dietro ai milioni di abbaini affacciati sui vicoli e sui boulevards, ci sia una coppia che sta facendo l'amore.
Il profeta indiano. Su un muro del Quartiere latino. Occhio per occhio rende il mondo cieco.
Trionfo della modernità. Ingegneria meccanica. Luce elettrica. I lumi. Una lancia di metallo e bulloni conficcata sul costato del Cielo. Ottimismo del tempo che fu.
"I'm throwing my arms around Paris/because only stone and steel accept my love."
Morrisssey, dall'ultimo album Years of refusal
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